I modelli
Tre atmosfere, nessuna misura standard
Caraibi, Mediterranea e Alpi non sono formati da catalogo: sono tre direzioni progettuali. Stabiliscono che tipo di roccia si sceglie, quale sabbia va sul fondale e quali piante chiudono la scena. Da lì in poi il progetto segue il tuo giardino, e nessuna vasca esce uguale a un’altra.
Se non sai da dove partire, la domanda giusta non è «quale mi piace di più in foto» ma «che cosa c’è già nel mio giardino»: un ulivo secolare e una palma raccontano storie diverse.

Modello Caraibi
Sabbia chiara, palme, acqua turchese
La versione più scenografica: ampia spiaggia in sabbia chiara, vegetazione a foglia larga e acqua sui toni del turchese.
Sabbie: Bianco, Giallo
Scopri il Caraibi →
Modello Mediterranea
Ulivi, pietra chiara, profumi
Il modello che in Sicilia si integra con meno sforzo: pietra locale, essenze mediterranee, acqua sui verdi.
Sabbie: Giallo, Ticino
Scopri il Mediterranea →
Modello Alpi
Roccia, ghiaietto, acqua smeraldo
Il più sobrio dei tre: prevalgono pietra e ghiaietto, la vegetazione resta rada e l’acqua vira allo smeraldo.
Sabbie: Ticino
Scopri il Alpi →
Come si sceglie
Tre domande, prima ancora del sopralluogo
Quanto spazio hai davvero?
Una spiaggia in sabbia occupa più superficie della vasca. Se il giardino è contenuto, il modello Alpi rende di più: il ghiaietto chiede meno spazio.
Che vegetazione c’è già?
Ulivi, agrumi e muretti a secco chiamano il Mediterranea. Un giardino nuovo, senza preesistenze forti, lascia libertà di andare sul Caraibi.
Come batte il sole?
Una spiaggia in sabbia bianca esposta a sud da mezzogiorno alle cinque va ombreggiata. Non è un problema, ma va deciso a progetto e non a lavori finiti.

Il dettaglio che decide
Prima del modello, viene la sabbia
È il fondale a dare il colore all’acqua: la stessa vasca con sabbia Bianco o Ticino sembra un’altra piscina. Prima di scegliere il modello, vale la pena guardare le tre selezioni.
- Bianco — turchese chiaro, molto luminoso
- Giallo — verde acqua caldo
- Ticino — verde smeraldo profondo
Non riesci a decidere?
È normale, e non è un problema: dopo il sopralluogo ti diciamo quale modello sfrutta meglio quello che hai già.