Chi pensa a una piscina chiede prima quanto costa farla. La domanda che viene subito dopo è quanto costa tenerla. Una cifra uguale per tutti non esiste: dipende da quanto è grande la vasca, da quanti mesi la tieni aperta, da dove si trova e da chi fa il lavoro. Qui trovi che cosa comporta la manutenzione di una piscina in Sicilia, quali voci pesano sulla spesa e che cosa cambia con l’acqua, che sull’isola è un tema a parte.
Che cosa vuol dire manutenzione, in pratica
Le operazioni sono poche e sempre le stesse. Cambia quanto spesso le fai.
- Controllo dei valori dell’acqua. Si misurano con regolarità e si correggono con i prodotti indicati da chi ha installato l’impianto. È il lavoro più frequente, ed è quello che tiene l’acqua limpida.
- Pulizia. Foglie, polvere e insetti finiscono in acqua ogni giorno: vanno tolti dalla superficie e dal fondo.
- Impianti in funzione. La filtrazione lavora ogni giorno della stagione e va tenuta pulita.
- Rabbocco. L’acqua evapora e un po’ se ne va con chi esce dalla vasca: il livello va riportato a quota.
- Apertura e chiusura stagionale. All’inizio della stagione la piscina si rimette in funzione, alla fine si mette a riposo.
Sono le stesse operazioni per una vasca in cemento e per una Piscina Rocks Design, con gli stessi impianti: lo trovi nel confronto fra le due. C’è chi confonde una Piscina Rocks Design con una biopiscina e pensa che l’acqua si curi da sola con le piante. Non è così: l’acqua è trattata da impianti tecnologici tradizionali, e la gestione è quella di una piscina normale.
La differenza che noti è il fondale in sabbia. Per pulirlo non si svuota la vasca, e alla consegna ti spieghiamo di persona come si fa.
Perché in Sicilia la stagione conta di più
In Sicilia una piscina si può tenere in funzione da aprile a ottobre. Sono tanti mesi di bagni, e sono anche tanti mesi di manutenzione: ogni settimana di apertura vuol dire controlli, pulizia, energia elettrica per gli impianti e acqua di rabbocco.
Il sole e il caldo fanno evaporare più acqua. Il vento porta polvere e foglie. Una piscina sotto alberi grandi si sporca di più; una in pieno sole perde più acqua. Sono cose che si valutano al sopralluogo, quando si decide dove mettere la vasca, e che pesano sulla manutenzione per tutti gli anni a venire.
Le voci che fanno la spesa
Per capire quanto ti costerà tenere la piscina, ragiona per voci. Queste sono quelle che contano:
- Volume d’acqua. Più acqua vuol dire più prodotti, più ore di filtrazione e più rabbocco.
- Mesi di apertura. Se la usi da aprile a ottobre spendi più di chi la apre solo a luglio e agosto.
- Energia elettrica. Gli impianti lavorano ogni giorno della stagione: il conto dipende dalle ore di funzionamento e dalla tua tariffa.
- Prodotti per l’acqua. Il consumo cresce con il caldo e con il numero di persone che fanno il bagno.
- Acqua di rabbocco. Dipende da sole, vento e uso, e dalla tariffa del gestore del tuo Comune.
- Chi fa il lavoro. Se controlli e pulizia li fai tu, paghi i materiali. Se li affidi a un manutentore, paghi anche le sue uscite.
Il costo di costruzione è un’altra cosa: per una Piscina Rocks Design si parte da 1.250 € al metro quadrato + IVA, e le voci che lo fanno variare sono spiegate in Quanto costa. Quando confronti più preventivi, chiedi a ciascuno quali operazioni di manutenzione servono per quella vasca e chi le può fare.
L’acqua: che cosa sapere prima di riempire
In Sicilia l’acqua è un tema concreto. Nel 2024, con la crisi idrica, alcuni Comuni hanno limitato l’uso dell’acqua potabile per le piscine private. A Trapani l’ordinanza n. 37 dell’8 maggio 2024 ha vietato di usare acqua potabile per alimentare fontane ornamentali, vasche e piscine private non dotate di dispositivi per il riciclo, fino alla fine dell’emergenza idrica. Le stesse attività restavano consentite solo con un pozzo privato. A Sinagra l’ordinanza n. 11 del 3 giugno 2024 ha vietato di prelevare acqua potabile per fontane ornamentali, vasche e piscine fino al 31 ottobre 2024, o comunque fino alla fine dello stato di crisi.
Per chi sta progettando una piscina, la conseguenza è semplice: prima di riempirla, chiedi al tuo Comune e al gestore del servizio idrico se ci sono limiti in vigore. L’acqua del primo riempimento la paghi una volta, quella di rabbocco ogni estate. L’ordinanza di Trapani, per esempio, permetteva di conservare l’acqua già presente nella vasca, se trattata nel modo giusto: un’acqua tenuta in buono stato è acqua che non devi cambiare.
Se la piscina è di una struttura ricettiva
Per hotel, agriturismi e b&b la manutenzione va pensata insieme agli adempimenti richiesti alle piscine ad uso pubblico, che sono in più rispetto a quelli di una piscina di casa. Per questi adempimenti ci coordiniamo con i tuoi tecnici. Il resto è nella pagina Hotel e resort.
Che cosa fa Luna Costruzioni
Luna Costruzioni è concessionario autorizzato Piscine Rocks Design per la Sicilia. Alla consegna ti lasciamo istruzioni scritte su come gestire la piscina e ti mostriamo di persona come si pulisce il fondale. Dopo la consegna restiamo disponibili per l’assistenza, e siamo in Sicilia. Le altre domande pratiche sono nelle domande frequenti.
Questo articolo descrive la manutenzione in generale. Per la tua piscina valgono le istruzioni lasciate alla consegna e, per l’acqua, le regole in vigore nel tuo Comune.
